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Aiuto! Ho Bisogno di una regina (…ma sarà vero???) – Parte 2
17 Ott 2020

Aiuto! Ho Bisogno di una regina (…ma sarà vero???) – Parte 2

Post by la redazione

Il lavoro di traduzione di questo articolo lo dedico a tutti gli apicoltori che mi chiamano cercando consigli e stratagemmi per salvare qualsiasi cosa abbiano in apiario. A loro consiglio la lettura di questo articolo perché io non riesco ad essere così schietta quanto l’autrice. Io, al telefono, questi apicoltori me li figuro tutti con gli occhioni come il gatto con gli stivali di Shrek… e niente, mi intenerisco!


Penso soprattutto che sia da sottolineare svariate volte la frase “
Non provare a resuscitare uno zombie ”! E per valutare se la nostra famiglia si è veramente imparentata a qualche zombie propongo anche la lettura dell’articolo sulla misurazione della forza della famiglia

Riprendiamo Meghan Milbrath dove l’avevamo lasciata: ha discusso un primo caso, nelle sue varie implicazioni, in cui si può frettolosamente stimare una orfanità, mentre per lo più ci si trova nel corso di un processo di sostituzione di regina. Vi consiglio di ritornare alla prima parte dell’articolo per seguirlo meglio.

SITUAZIONE 2: LA REGINA È ABBASTANZA BUONA, MA LE CONDIZIONI NON SONO FAVOREVOLI PER TE PER VEDERE LE UOVA. QUESTO ACCADE QUANDO LA COLONIA O HA TROPPO CIBO (MIELE) O TROPPO POCO CIBO (POLLINE) NEL NIDO DI COVATA.  

Solo perché non riesci a vedere la covata non significa che la colonia sia senza regina. Potrebbe essere partito il processo di sostituzione, come già descritto, o potresti avere una regina, ma ci sono altre ragioni per cui non vedi le uova.

COLONIA INTASATA DI NETTARE E MIELE


Qualche volta la regina fermerà la deposizione perché non c’è spazio per deporre. La regina deporrà solo in celle del nido pulite, tirate a lucido e vuote. Se non hai celle vuote nel nido non avrai uova. Quando il flusso nettarifero è troppo abbondante e non c’è spazio nel melario per immagazzinare il nettare, le api lo mettono nel nido. Se l’apicoltore aggiunge melari in tempo, si potrebbe verificare solo una interruzione temporanea della deposizione. Ma se interviene troppo tardi, allora la colonia sciamerà. Non solo perderai la regina vecchia, ma accadrà pure che la nuova regina appena fecondata non avrà spazio in cui deporre. Potresti avere pure uno sciame secondario, o dovrai aspettare che le api possano mangiare/spostare il nettare. La colonia può trovarsi al limite per quanto riguarda lo stoccaggio del miele pur avendo anche dei melari sopra al nido… Questo sembra molto, ed infatti lo è! E’ un esempio chiaro e lampante di quanto a volte tu sia lontano da una corretta valutazione della forza della tua colonia!


Metti i melari appena ti è possibile, segna sul tuo calendario in modo da sapere cosa fare e il prossimo anno metterai i melari sulle colonie migliori il prima possibile. Se non hai telai costruiti, è molto più difficile, perchè le api non possono spostare il nettare nei favi costruiti. Puoi però alternare nei melari telaini vuoti a quelli pieni in modo da dare maggior spazio per lo stoccaggio del miele e i telaini pieni, in esubero, possono essere portati in laboratorio per la smielatura ma ci vorrà ancora tempo per risistemare ogni cosa.
Se sei impaziente, e la tua colonia è intasata di miele, e vuoi sapere se c’è una regina che però non ha sufficiente spazio, allora aggiungi un favo di covata emergente da un’altra colonia. Come la covata sfarfalla, la regina potrà avere celle pulite dove iniziare a deporre; potrai tornare e nell’arco di una settimana, sbirciare per verificare se c’è covata.

NESSUN INTASAMENTO COL MIELE, MA NESSUN SEGNO DI COVATA


Come mai non vedi alcun segno di covata nella tua colonia nonostante la regina abbia una quantità abbondante di  celle libere dove poter deporre? Potresti trovarti in una situazione di sostituzione della regina  come già descritto. Se non vuoi aspettare alcune settimane per vedere ciò che succede, puoi fare un test per verificare l’orfanità. Fornisci un telaio di uova e giovani larve da un altro alveare in salute. Se la tua colonia è realmente orfana, allora potrebbe iniziare a costruire una cella reale. Se il processo è già avviato allora stanno provvedendo autonomamente, non costruiranno celle reali, ma apprezzeranno comunque l’apporto di giovani api.

CIBO NON SUFFICIENTE


Alcune colonie sono veramente sensibili alla disponibilità di polline. Bloccano l’allevamento della covata quando non c’è abbastanza importazione di cibo. Questa tendenza varia a seconda delle api, alcune ignoreranno la carenza, e qualcuna mangerà fino all’ultimo uovo così da non perdere neanche un’oncia di proteine.

Prima di dichiarare l’orfanità, accertati della disponibilità di polline nella tua famiglia.

Quindi: prima di acquistare una regina, assicurati che le api abbiano abbastanza proteine e abbastanza spazio per spostare il nettare al di fuori della camera di covata, la regina ha bisogno di ampi spazi per deporre e le api hanno bisogno di abbastanza cibo per allevare giovani api.

SITUAZIONE 3: LA COLONIA È UNA COLONIA CON OPERAIE FILIATRICI

LE OPERAIE FILIATRICI
La situazione finale è che la regina manca da così tanto tempo che non c’è più covata, e le operaie hanno iniziato a deporre uova. Le operaie hanno le ovaie, ma la loro funzione è chimicamente soppressa dalla presenza della covata e della regina. Quando una colonia è completamente senza covata e orfana, allora le operaie possono iniziare a deporre. Poiché le operaie non si accoppiano mai, le loro uova sono non fecondate e possono solo dar luogo a fuchi. Puoi riconoscere una colonia con operaie filiatrici  dalla deposizione multipla di uova nella cella (le operaie sono entusiaste, ma non talentuose nella deposizione), e successivamente, dalla covata maschile sparpagliata nelle celle dove normalmente vengono allevate le operaie.
Una colonia con operaie figliatrici  è geneticamente morta – non si possono riprodurre (nè sciamare nè allevare una nuova regina) per trasferire la propria genetica ad una discendenza.

Se inserisci una nuova regina in questo scenario, le api non l’accetteranno – sono andate troppo oltre.  Non c’è un meccanismo che indichi loro l’assenza di regina in una colonia con api filiatrici: pensano che sia tutto a posto.

Inoltre, nella cavità di un albero  in natura difficilmente potrebbe apparire una regina in una gabbietta… come nel caso della sostituzione che si verifica in un pacco d’api, le api potrebbero guardarsi attorno e bocciare una regina responsabile di una covata sparsa e solo maschile – per di più sterile, soli fuchi diploidi. Quella regina verrà eliminata.

SE LA TUA COLONIA È IRRIMEDIABILMENTE ORFANA, NON HAI UNA COLONIA – HAI SOLO UNA SCATOLA PIENA DI API
Ricordiamoci che una colonia è molto più di una scatola di operaie con una regina. È un complesso superorganismo, comprendente uova, larve, pupe, api nutrici, api di casa e bottinatrici. Queste differenti unità controllano e bilanciano i loro comportamenti attraverso una complessa rete di segnali chimici. In funzione dell’età delle api, il loro corpo ha differenti funzioni e segnali. A seconda dell’età, i loro corpi cambiano –  le ghiandole hanno funzioni e segnali diversi. Una colonia che ha attraversato un notevole periodo di orfanità non avrà tutte queste interazioni tra i gruppi di età. Anche se aggiungi una regina (e viene accettata), sei ancora molto lontano da una colonia funzionale.  Se una regina cominciasse a deporre, potrebbero non esserci abbastanza nutrici con grasse ghiandole ipofaringee per nutrire le giovani larve. Tutti i cicli di ritorno sono spenti, e tu non potresti essere in grado di ottenere un funzionamento felice  della colonia in tempo per allevare api svernanti.
Se la colonia con api figliatrici è piccola, riuniscila ad un altro alveare, o scuoti le api dai telaini di fronte ad un altro alveare. Se è grande, puoi unire con il rimpiazzamento di una colonia funzionante, grazie ad un solo foglio di giornale tra due corpi. Ti devi solo assicurare che le api abbiano un foro per entrare ed uscire.
Potresti aver letto da qualche parte che puoi ricostruire la colonia attraverso successive aggiunte di telaini di covata. Questo è vero, ma ciò che hai fatto non è altro che unire con un’altra colonia (hai aggiunto covata, api nutrici, e una regina con una genetica completamente diversa) solo che lo hai fatto in un modo lento ed estremamente laborioso. Se realmente vuoi avere un’ ulteriore colonia, unisci adesso, e fai una divisione appropriata più tardi quando tutto è sano e felice. Non provare a resuscitare uno zombie.

Cosa devo fare necessariamente perché una colonia stia bene e sia funzionante (ho veramente bisogno di comprare una regina)?
Essere paziente.
Di norma la migliore cosa da fare è aspettare. Prendi appunti e scrivi la data dell’orfanità presunta; metti una nota sul tuo alveare in modo da non aprirlo fino al termine del periodo. Vatti a prendere una birra, costruisci telaini, osservale quando entrano ed escono, ma lasciale fare da sole. Se vai a manipolare troppo presto, potresti non ottenere la giusta informazione, e potresti rovinare una cella reale, agitare una vergine, o una nuova regina. Lascia fare loro.

Se una colonia è irrimediabilmente orfana (niente regina e niente covata), il peggio è già accaduto. Non puoi ottenere una famiglia orfana ancora più disperata. Se hai questa situazione adesso, o tra due settimane (anche se ha api filiatrici), le azioni che puoi mettere in atto sono ancora le stesse (potresti unire con una colonia o con un nucleo). Non c’è un “prendere giusto in tempo”. O la colonia sta abbastanza bene e tornerà in forza e avrà una regina, o non sta bene e ci si occuperà di essa nel modo opportuno. Non c’è nessuna situazione di “apemergenza” che comporti l’agire istantaneamente.

Fai attenzione a ciò che vedi nel nido di covata. “Non vedo nessun uovo” non è che una informazione. Quando guardi un nido di covata cosa ti aspetti vedere?

  1. Nettare
  2. Nulla (nè uova, nè covata n.d.t.)
  3. Deposizione multipla nella cella con una covata irregolare maschile

Se vedi nettare, allora assicurati che le api abbiano spazio dove spostarlo.

Se non vedi nulla, allora puoi inserire un telaino di covata preso da una famiglia sana per verificare le celle reali.

Se vedi segnali di operaie deponenti, che letteralmente è il caso peggiore, puoi seguire le istruzioni di seguito riportate.
Generalmente, se aspetti, le api possono allevare una nuova regina  e risolvere.

Se non risolvi così, allora puoi aggiungere un telaino di uova, e le api possono riprovarci e cavarsela da sole.

Se ancora non risolvi, o non vuoi perdere ulteriore tempo per fare allevare loro una regina, allora riunisci con un’altra famiglia.
Ricorda che la colonia è un superorganismo. Necessita di una regina, di covata di tutte l’età, e di tutte le api della giusta età (nutrici, api di casa, bottinatrici, ecc.). Solo perché hai un alveare con api non significa che tu abbia una colonia o che sia necessario salvarlo come un proprio organismo indipendente. Come apicoltore, unirai o dividerai in modo che tutte le colonie siano completamente funzionanti.


Per finire, se pensi che siano orfane:

  1. Assicurati che ci sia abbastanza spazio per spostare dalla camera di covata il nettare, dando alla regina spazio per deporre
  2. Registra cosa hai visto durante la visita nel nido di covata (non dire solo “niente covata”). C’è covata opercolata? Covata maschile? Niente polline? Telaini pieni di nettare?
  3. Verifica i tuoi appunti relativi all’ultima volta che c’era la regina, guarda il calendario di allevamento di una regina e prevedi cosa potresti aspettarti a questo punto. Segna il giorno in cui puoi avere una risposta chiara. Resisti all’ansia di andare a disturbare l’alveare troppo presto.
  4. Se sei una persona ansiosa, puoi aggiungere un telaino di uova e verificare il giorno successivo. Se le api hanno iniziato a costruire una cella reale, allora erano sicuramente orfane. Se non lo hanno fatto allora probabilmente va bene.

2 Comments

CORONA Carlo Ottobre 18, 2020 at 7:54 am - Reply

Per chi inizia l’apicoltura con arnie tipo Dadant, qual’e il miglior modo di far costruire i telaini di foglio cereo del melario quando sarà il momento di metterlo sopra il nido?
Grazie

    la redazione Ottobre 18, 2020 at 3:14 pm - Reply

    Buongiorno Carlo,
    quando si acquistano sciami per la prima volta il passo successivo, ai fini della produzione di miele, è proprio far costruire alle api il/i melario/i. Un melario con soli fogli cerei attira le api molto meno di un melario con favi costruiti e per questo bisogna avere pazienza e anche un pochina di fortuna (ma ci si riesce, invariabilmente): in presenza di un buon raccolto, le api lo costruiscono, e pure in tempi abbastanza rapidi, assecondando la loro preferenza per lo stoccaggio del miele ai lati e sopra il nido di covata.

    Con un po’ di abilità e attenzione il processo può essere accelerato, magari inserendo uno per volta i telai da melario nel nido (ma ai lati delle scorte, beninteso!), spostandoli poi nel melario, sopra all’escludiregina, non appena le api terminano il lavoro, evitando che riempiano lo spazio vuoto tra telaino e fondo dell’arnia con un favo ‘libero’. Quando ci saranno due o tre telai da melario costruiti, allora sarà consigliato alternarli con i cerei, tenendo presente che le api salgono dal nido e perciò costruiranno di preferenza i telaini che stanno al centro, sopra alla covata, la parte meglio scaldata del nido.

    Quando posare i melari? Quando inizia la prima importazione sostanziosa di nettare: solitamente il riferimento nazionale è “alla fioritura del ciliegio”, ma certo i tempi sono diversi a seconda di latitudini e altitudini. Se vivi nelle Marche la data indicativa è l’inizio di aprile, con le opportune valutazioni su temperature, tempo atmosferico in corso e forza della famiglia.

    Speriamo di esserti stati d’aiuto e buon invernamento!

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