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Bando apicoltura 2027 Regione Marche
18 Ago 2026

Bando apicoltura 2027 Regione Marche

Post by la redazione

Con il 2027 si chiude la programmazione della PAC 2023/2027: il bando apicoltura della Regione Marche valido per il 2026/2027 è stato pubblicato il 10 di agosto.

Nessuna novità sostanziale rispetto al 2026, solo spostamenti di risorse disponibili tra le diverse sotto misure in base alle spese appena rendicontate ed alle esigenze rappresentate dai membri della Commissione apistica. Si afferma nuovamente come la nutrizione di emergenza, finanziabile nel nostro Stato già dal 2026, permanga estranea all’area di interesse dell’apicoltura marchigiana.

Scadenza: 23 dicembre 2026.

Redazione liste ammissibilità e finanziabilità: entro il 23 febbraio 2027.

CUP Master: B39I26001900006

Totale e ripartizione dei fondi:

645.506,95 Euro (una riduzione di circa il 4% di fondi rispetto al 2026 per un totale di circa 27.000 euro)

di cui circa il 67% di finanziamenti diretti agli apicoltori per acquisto di arnie, api, attrezzature e farmaci: 428.506,95 Euro;

e il 33% circa di finanziamenti indiretti destinati ad Associazioni ed enti per formazione, corsi, supporto tecnico, attività promozionali: 217.000 Euro.

Nella tabella riassumiamo la ripartizione del finanziamento sulle diverse azioni destinate agli apicoltori:

La riduzione di 50.000,00 € sulla B5 è compensata dal pari aumento sulla B1.1.  33.500 € è la somma del ridotto sussidio alla B 1.2 (acquisto di arnie) e alla B3 (ripopolamento: api, sciami, regine).

Viene quindi rinforzato sostanziosamente l’acquisto di farmaci per la lotta alla varroa, anche aumentando la spesa per alveare, che passa da 7 a 9 euro per arnia. La reazione alle pratiche illecite emerse nella nostra Regione nel 2025 è di incoraggiare, attraverso un finanziamento sempre più corposo, l’utilizzo dei prodotti autorizzati.

Il taglio sull’acquisto di arnie o attrezzature è giustificato dalle più che ampie disponibilità messe in gioco nel trascorso triennio.

Il settore non appare così dinamico, né per ingresso di nuovi attori, né per salti tecnologici rilevanti, da assorbire  ogni anno investimenti crescenti per acquisto e rinnovo di beni durevoli.

Per quanto riguarda il totale dell’azione A riservata alle Associazioni di categoria con più di 100 soci e all’Agenzia regionale AMAP, rimane identica la cifra destinata all’assistenza tecnica (120.000,00 €), AMAP è destinataria di 9000 euro (finalizzati all’organizzazione del convegno regionale e al corso di apicoltura di II livello). 18.000,00 euro sono stati previsti per finanziare corsi di introduzione all’apicoltura, seminari e convegni (un leggero aumento rispetto al 2026).

L’azione F1, relativa alla promozione dei prodotti dell’alveare, riceve un incremento di 10.000, per una spesa complessiva di 70.000 euro. Ricordiamo che la misura F1 finanzia al 100% le analisi su miele e polline per gli apicoltori che partecipano al Premio Qualità marchigiano dei prodotti dell’alveare (miele e da qualche anno, polline). Il concorso è organizzato dall’Associazione apistica di Ancona, ma è aperto agli apicoltori ordinari (con p. IVA) di tutta la Regione.

Il finanziamento della F1 ritorna quindi quasi interamente ‘nelle tasche delle apicoltori’.

Suggerimenti per chi vuole partecipare al Bando.

  • Contattare l’Associazione apistica di riferimento. I CAA hanno dimostrato di avere scarsa conoscenza del nostro settore e questo finanziamento, molto limitato rispetto alle cifre che si muovono nel settore agricoltura/allevamento, non ha fino ad ora suscitato sufficiente interesse e conseguente preparazione.
  • Accertarsi di possedere i requisiti per accedere alle diverse sottoazioni B, che discriminano innanzitutto per qualifica dell’operatore e dimensioni aziendali:

*ATTENZIONE! La misura è destinata a tutti gli apicoltori ordinari, in possesso di P. IVA, ma gli acquisti destinati alle sale smielatura richiedono locali autorizzati in modo permanente e quindi registrati sul sistema veterinario SINVSA (la Banca Dati Nazionale che gestisce anche il sistema delle anagrafi animali).

**ATTENZIONE! Si possono acquistare solo api certificate come Apis Mellifera Ligustica. Il venditore deve farsi certificare la sottospecie dal Crea apicoltura. Il Crea lavora con celerità, ma è bene agire con un sostanzioso anticipo.

E’ possibile sostenere le spese anche prima che l’istruttoria venga completata (a questo serve il CUP Master) e l’assegnazione dei fondi definita con decreto e graduatoria; deve però essere già stata inoltrata la domanda di pagamento attraverso il portale informatico SIAN, su cui gli apicoltori troveranno già caricata la domanda.

Le spese devono essere sostenute entro il 30 giugno 2027 e rendicontate entro il 7 luglio 2027.

Le priorità – come la certificazione in bio, il possesso del laboratorio autorizzato, la partecipazione al corso di apicoltura di II livello – vanno dimostrate allegando la documentazione del caso.

Tutti gli acquisti devono essere tracciabili: i pagamenti vanno fatti con bonifico, che come le fatture deve riportare la dicitura “Reg UE n.2021/2115 – anno 2027 – CUP assegnato ad ogni singolo destinatario ammesso ”, le fatture vanno inoltre accompagnate da liberatorie secondo il modello richiesto dalla Regione Marche (download modello liberatoria).

Il responsabile del procedimento è il Funzionario Roberto Gatto (tel. 071 806 3651, email: roberto.gatto@regione.marche.it , Via Tiziano n. 44 – 60125 – ANCONA) della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, PEC: regione.marche.agricoltura@emarche.it .

Il personale tecnico dell’Associazione è a disposizione per ogni chiarimento e per supportare i soci che intendano partecipare.

DA QUESTO ACCESSO E’ POSSIBILE SCARICARE IL Bando

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