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Ops! Qualcosa è andato storto
6 Gen 2026

Ops! Qualcosa è andato storto

Post by la redazione

Come intervenire quando l’infestazione da varroa ci sfugge di mano

Ops! qualcosa è andato storto! Questo messaggio, che compare ogni tanto sugli schermi dei computer, per buona parte di noi utenti, significa spegnere e riaccendere nella convinzione che la macchina si rimetterà in sesto da sola. Noi ci sentiamo esenti da ogni responsabilità, non abbiamo fatto nulla di diverso dal solito: eppure!

Succede a volte l’analogo anche con la gestione della varroa. Si persevera con le stesse modalità di sempre ma poi all’improvviso l’infestazione prende il sopravvento e ci si trova con alveari collassati o striminziti, a volte interi apiari decimati che ci fanno disperare.

Qualcosa è sicuramente andato storto; forse in questo film un ruolo l’abbiamo interpretato, e non bene.

Un intervento programmato salta, ma davvero è così importante?

Il controllo sull’assenza di covata invernale non è stato così rigoroso – è proprio necessario visitare TUTTI gli alveari favo dopo favo?

E se nell’attesa che le regine smettano di deporre passano sia l’autunno che l’inverno? Per una rosellina di covata, che sarà mai?

Possiamo continuare allungare la lista degli imprevisti e delle leggerezze, il risultato non cambia: la sabbia (leggi: varroa) comincia a produrre un certo attrito negli ingranaggi, per riprendere l’efficace metafora di Valentina Larcinese nella sua ‘Meccanica dell’alveare’. Abbiamo sempre a che fare con sistemi biologici complessi dove si intrecciano i cicli riproduttivi di due specie, ospite e parassita, il convitato di pietra (i virus), e le molte variabili che possono influenzare l’efficacia di trattamenti eseguiti sulla base di automatismi, senza compiere ulteriori valutazioni.

Il risultato, si diceva: la varroa passa il segno. Lasciamo vago il ‘di quanto’ e ‘il quando’ e gli altri et cetera, lo scenario è comunque allestito per l’intervento di Giovanni Guido, veterinario apistico e apicoltore di lunga esperienza, su come prepararsi all’emergenza.

Ci saranno dei piani B che pure con qualche costo possano consentirci di limitare il danno?

Ascolteremo, interrogheremo e discuteremo con Giovanni Guido in occasione dell’Assemblea dei soci convocata per il prossimo 10 gennaio a Fermo, presso la sede della Croce Verde.

Quando? sabato 10 gennaio dalle ore 15.00;

Dove? Piazzale Tupini, 6, Fermo

Presso: Sala della Croce Verde di Fermo, vicino agli impianti del CONI. Si parcheggia nel piazzale antistante e anche lungo le strade vicine.

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